0442 • Portafortuna, porta for Tuna oppure porta4Tuna?
Perchè portafortuna, perchè poi proprio oggi parlare di portafortuna: venerdi 17? iiii scaramantici quanti di voi hanno preso il corno e hanno toccato ferro? Vabbe non divaghiamo. Portafortuna perchè è il titolo di una traccia prodotta da me nel 2007, ora vi spiego.
Dopo Titten “Trompeten und Techno” ultima pubblicazione su mio profilo di soundcloud, stavo decidendo che tipo di strada prendere se continuare sullo stile tunz tunz oppure adagiarmi comodamente nel downbeat più freddo, il triphop rimane il mio amore sempre. Beh ultimamente nei miei archivi, ho trovato cose vecchie fatte quando myspace o soundcloud ancora non esistevano, quando ancora il “music social networking” ancora non era così diffuso, quando ancora non tutti quelli che avevano un computer erano produttori o dj. Ho trovato per esempio Concept 1 e Concept 2, un palese tributo agli Orbital; ma mi rendo che in questo caso il lavoro da fare è immenso: in primis all’epoca usavo il pc e non il mac, quindi altri software, anzi a dire il vero per quella traccia usai solo la MC-303. Insomma un vero lavoraccio, dovrei “rubarmi” il pc di mio pradre dopo aver installato i software che usavo che ho anche tra l’altro, ma volevo fare una cosa più veloce, sciuè sciuè. Pensavo quindi di optare almeno per il momento per una nuova prod, poi all’improvviso un nome mi è balenato in testa: porta4Tuna… solo che… c’era da fare lo stesso lavoraccio? Peggio non esiste più, qualche anno fa grazie alla mia “amata” macchina fotografica, anzi al software, cancellai irrimediabilmente tutto quello che c’era sulla scrivania del mac, roba da idioti lo so, fin quando non realizzai che tra quelle cartelle cancellate c’era anche quella con le tracce, inutile fu l’intervento del 118 ma non ci fu nulla da fare: milioni di 10001001001 (bit) cancellati, “le esequie” si mossero per 3 perdite: porta4Tuna, Pitekussai e M25 fu lutto e maledissi la canon e suoi software. Ecco questo è quanto. Ieri sera, ho cercato nei miei archivi ma nulla mai archiviata su altro supporto, ma è saltato fuori il cd che masterizzai per farne la versione con scracth che feci con il cdx con le tracce separate ora la cosa è più semplice, riascoltandola metto la mani sulla tastiera e verrà fuori da sola. Infine cercando ancora ho anche trovato uno scree-shot della schermata di logic che feci durante il missaggio, in questo modo mi sarà ancora più facile ricercare i suoni che utilizzai con reason
Dal 2005 al 2007 ho vissuto a Bari e non avendo internet quando tornavo a casa le opzioni erano 3: mettermi a disegnare grafiche improbabili per il mio sito con freehand (che bello che era), mettermi a vedere la televisione oppure mettermi a produrre musica. Una di quelle volte che, la scelta ricadde sulla terza opzione, nacque porta4Tuna; in quel periodo produssi parecchie cose come il progetto San Gennaro: rulez, che poi è rimasto li o anche Hot-Couture, o ancora una traccia: “Slurp e pulecenella” da cui nacque poi il progetto Slurp (che trovate sul mio sito, quello dei loop). Ma tra queste c’era anche la tanto amata traccia. Mi ricordo che nacque subito in poco tempo, una o due sessioni di lavoro (quando succede è magia pura): impostai Reason a 95 bpm, feci un beat, un classico boom-cha con una bella cassa, un bel loop del mio amico D.RaD, synth tappeto “a perdita d’orecchio”, qualche synth lead arpeggiato, un paio di variazioni sul tema e la magia era li pronta. Ogni volta che termino una traccia mi chiede come potrebbe chiamarsi, cerco nomi stupidi, più che altro semplici, mi guardo intorno e vede sulla scrivania un gratta e vinci: Porta Fortuna si è questo il titolo con qualche piccolo ritocco: porta4Tuna: una porta per Tuna (ma chi è Tuna?… boh!) mi piace questo doppio senso, porta-fortuna–>porta-for-tuna, di qua porta4Tuna. In questi giorni rinascerà. Alla prossima.
p.s. la foto che vedete è un fotoritocco del musicista romano: Stefano Facchielli o D.RaD RIP, autore anche della copertina del primo libro di Ligabue: “e la neve se ne frega” una sua foto come “copertina” per ricordarlo. D.RaD NEVER FORGET YOU!
0441 • Rolling Stone in copertina
Come promesso su twitter ieri sera, ecco che si parla della copertina di Rolling Stone di febraio: 100 che sta sia a celebrare il n°100 sia perchè in questo numero è presente uno “speciale” dedicato alla musica italiana. I 100 dischi italiani più bella messi in classifica (molto lunga appunto), da una serie di giurati.. e vene cito qualcuno:
Niccolò Ammaniniti (scrittore)
Giorgio Armani (stilista)
E. Assante (giornalista)
A. Bertallot (dj)
Jovanotti (cantante, dj)
C. Coccoluto (dj)
L. De Gennaro (giornalista)
Linus (direttore artistico Radio Deejay)
Paola Maugeri (cond. TV-Radio)
Sergio Messina (sound designer)
Piero Pelù (cantante)
Ralf (dj)
Valentino Rossi (pilota)
Carlo Verdone (attore, regista) e tanti altri
Beh non mi rimane che segnalarvi i dischi più interessanti secondo me, presenti in questa classifica.
N° 97 Quelli che… – Enzo Jannacci 1975/la canzone: “Quelli che…” (stupendo)
N° 94 Carboni – Luca Carboni 1992/la canzone: “Mare mare” (bello se tornasse a fare dischi così…)
N° 87 Pompa – Squallor 1977/la canzone: “Berta” (una pietra miliare)
N° 86 17 Re – Litfiba 1986/la canzone: “Cafè, mexcal e Rosita (il prog rock italiano il disco capolavoro dei Litfiba)
N° 62 Rockmantico – Alberto Camerini 1982/la canzone: “Tanz Bambolina” (la mia infanzia)
N° 59 Profondo Rosso – Goblin 1975/la canzone: “Profondo Rosso” (colonna sonora storica di un film che adoro)
N° 53 Hanno ucciso l’uomo ragno – 883 1992/la canzone: “Hanno ucciso l’uomo ragno” (non proprio un mio preferito, ma il periodo fantastico il Deejay Time, il Festivalbar…)
N° 49 Curre Curre Guagliò – 99Posse 1993/la canzone: “Curre curre guagliò” (legato alla mia vita, un periodo in cui cominciavo ad ascoltare altro oltre alla dance)
N° 36 Sanacore – Almamegretta 1995/la canzone: “Nun te scurdà” (favoloso, in quegli anni cambiarono il corso del pop italiano)
N° 34 Sempre più vicini – Casino Royale 1995/la canzone: “Ogni singolo giorno” (anche loro come gli Almamegretta hanno fatto la storia del pop)
N° 32 Confusa e Felice – Carmen Consoli 1997/la canzone: “Confusa e felice” (favoloso disco della Consoli, il nuovo corso della musica italiana)
N° 29 via Paolo Fabbri 43 – Francesco Guccini 1976/la canzone: “L’avvelenata” (anche se non appartiene alla mia generazione, ci sono cresciuto con questo disco)
N° 26 Oro incenso e birra – Zucchero 1989/la canzone: “Diavolo in me” (bellissimo questo disco come molti altri lo posseggo in vinile)
N° 25 SXM – Sangue Misto 1994/la canzone: “Manca mone” (dopo Jovanotti, questo è l’anno 0 dell’hip hop da qui si parte, storia)
N° 17 Nero a metà – Pino Daniele 1980/la canzone: “I say i’ sto ccà” (anche questo parte della mia infanzia stupendo)
N° 16 Microchip emozionale – Subsonica 1999/la canzone: “Colpo di pistola” (Almamegretta, Casino Royale, 99Posse, Litfiba, senza questi i Subsonica non sarebbero esistiti secondo me)
N° 11 Buon compleanno Elvis – Ligabue 1995/la canzone: “Certe notti”(bello, ballate stupende, il boom pop del Liga. Bel disco ma io preferisco sempre Vasco
)
N° 5 Lorenzo 1994 – Jovanotti 1994/la canzone: “Serenata rap” (con la sua musica come per molti altri ci sono cressciuto, dopo Lorenzo 92, questo conferma il valore di Jovanotti e poi serenata rap l’ho usata anche io
)
N° 2 La voce del padrone – Franco Battiato 1981/la canzone: “Cerco un centro di gravità….” (storia, fa parte della mia vita, questo disco mi ha insegnato Battiato, dopo questo l’ho amato)
N°1 Bollicine – Vasco Rossi 1983/la canzone: “Vita spericolata” (non poteva essere che così il profeta del rock italico, la sua musica mi ha cresciuto e rimane per me uno dei più grandi poeti italiani)
Beh direi mi ci riconosco al 80% in questa classifica, come detto questi sono solo alcuni dei 100 quelli che ho, che ho ascoltato almeno una volta, che conosco, quelli che amo.
Alla prossima.
0440 • Radio Deejay?
Questo è solo post di ringraziamento a chi da 30 anni a questa parte mi tiene compagnia ogni giorno: Radio Deejay.
30 anni fa (1982) nella mia città (Napoli), Radio Deejay non si ascoltava, internet non esisteva ma c’era Deejay Television ogni giorno alle 3 del pomeriggio, questo fino al 1988 quando finalmente quella frequenza: 92.300 – 99.00Mhz FM (non ricordo se è stata sempre la stessa), mi ha permesso di ascoltare finalmente in radio le voci di Linus, Albertino, Jovanotti e via dicendo. Mi ha fatto scoprire una seconda passione (dopo la musica): il DJ, mixare i dischi, fare gli scratch; arriva l’estate Deejay Beach dall’Acquafan di Riccione, arriva questo ragazzino, che “qualche anno prima” avevo sentito a Palinuro al Lanternone (se non ricordo male): Jovanotti. Miiii rimango folgorato, si apre il collegamento da questa mega consolle e c’è Jovanotti con questo uomo nero enorme: AFRICA BAMBATAAA che comincia a muovere un disco avanti ed indietro con la mano e che è sta roba: Lorenzo spiega cosa è lo scratch, dal quel momento in casa mia non sono mai mancati 2piatti ed un mixer.
Il grazie più grande sicuramente lo mando a Claudio Cecchetto, colui che inventato tutto ciò, ma sicuramente quelli che mi hanno fatto compagnia negli anni sono tanti:
Lorenzo JOVA, Linus, Nicola Savino e Deejay Chiama Italia, Amadeus, Roberto Ferrari e il Dj Angelo, Fiorello, Baldini e W Radio Deejay, Mila, Paoletta, Giacomo Valenti, La Pina e Diego, J.AX, Albertino, Molella, Fargetta, Prezioso, Giuseppe, il Deejay Time e la D. Parade, la bambina nel tombino, Venerdireppa e One-Two One-Two, Il Trio Medusa, Fabio Volo, Wender, Paolo Noise e Fabio Alisei, Fedrica Panicucci, Buon Domenica, Platinette, Gerry Scotti, Sandy Marton, Tracy Spencer, Deejay Television e Deejay Beach, 1 2 3 Casino, Invan Zazzaroni, Hard Rock, Nikki e Tropical Pizza, Alessio Bertallot, Fabio B e B-Side…. e tutti quelli che mi sono dimenticato…. GRAZIE! Siete stati, siete e sarete sempre la “MIA” radio Grazie ancora di cuore e AUGURI.
0439 • Dov’è il problema?
Io non riesco a capire dov’è il problema, proprio non ci arrivo, cosa c’è che non va a questo Napoli?
I giocatori sentono solo la Champions? Allora i mercenari andassero via se giochi in Italia si gioca il campionato, poi la coppa Italia e se c’è una coppa europea tra Champions ed Europa L.
Fin quando, fino a dicembre giocavamo 2 volte a settimana allora c’era la scusante, ma ora che la Champions la rivediamo tra un mese qual’è il problema, tra l’altro siamo nella Lega che da 20 giorni di stop per il periodo natalizio (unica in Europa), quindi il fattore stanchezza e/o stress lo metterei da parte.
Allora cosa è che non va? Secondo me c’è qualcosina che non va tra De Laurentis, Bigon e Mazzarri, mi spiego.
Questa estate il Napoli nel mercato ha preso: Inler, Dzemaili, Britos, Pandev (in prestito) Donadel, Santana, Chavez, Fideleff e Fernandez (preso a gennaio 2010 arrivato poi a giugno), analizziamo questi acquisti.
Britos: rotto quasi subito e vabbè Britos da parte
Santana: 7 presenze visto e non visto io che vado ogni domenica allo stadio francamente non me lo ricordo
Chavez: 2 presenze pure questo un fantasma
Fideleff: non ho le presenze, ma dopo una cazzata fatta in Europa, basta finito stop, in panchina
Fernandez: 9 presenze (questo quando fu preso pareva avessimo comprato Cannavaro o Nesta o Maldini dei bei tempi)
Inelr: anche qui come per Fernandez quando lo prendemmo pareva che doveva fare gol a iosa, la presentazione con la maschera, ma indubbiamente lui è un nome e poi in campo c’è, forsi troppi pochi gol
Donadel: l’oggetto misterioso ma che è quando ha gioca? 0 presenze in A
Pandev: dopo un inizio da infortunato ha dimostrato di essere un grande calciatore e finalmente un giocatore di peso uno con esperienza, uno ha vinto tutto, era ora.
Dzemaili: anche lui ottimo direi, io lo preferisco a Gargano e a volte ad Hamsik
Insomma 9 calciatori per me solo 3 superano l’esame: Dzemaili, Pandev, Inler. Penso che su 9 3 siano un po’ pochini o no?
Il punto è proprio questo ed ora ci aggiungo anche Vargas, ovvio diagmogli tempo, ma le dichiarazioni di Mazzarri mi lasciarono interdetto: “..ma non lo conosco ora lo devo vedere…” ma come ma chi lo fa il mercato tu o chi?
Secondo me è proprio qui il problema, chi fa il mercato: De Laurentis, Bigon (diretto dal De Laurentis) o Mazzarri? Secondo me Mazzarri non conta un cazzo, aspettate un attimo ascolto le dichiarazioni di Mazzarri…
No vabbe assurdo avete sentito cosa ha appena detto Mazzarri? Assurdo dio mio assurdo questo non sta bene…. madoooo mi cadono le braccia. Mauro e gli altri in studio sono rimasti sconcertati.
Cioè secondo lui il Napoli è questo e parte da un 6° – 7° posto ma come? E la Champions? Che faccimm non andiamo neanche in Europa L.? E poi allora vi faccio vedere come cominciano a partire Lavezzi e Hamsik. No vi prego ditemi che sto sognando non è possibile…. OOOOOO MAZZARRI OOOOOO IO QUEST’ANNO HO SPESO 605€ PER L”ABBONAMENTO OOOOO MA CHE è VOGLIO IL CAMPIONATO “…No questo lo dite voi che il Napoli debba puntare al campionato..” NOOOOO non ci credo sto impazzendo MAZZARRIIII SVEGLIAAAAAA… anche se penso che il problema non sia lui ma il presidente che vuole mettere bocca in tutto anche nelle scelte tecniche, però poi non si può permettere (si fa per dire il proprietario è lui) di esonerare se le scelte le fa lui, però almeno che si sia onesti almeno nei nostri confronti: i TIFOSI!!!!
Forse Mazzarri ha voluto dire una cosa tipo: io ho questi le scelte non le faccio se vi sta bene… ” Boh che vi devo dire sono davvero incazzato… e poi METTI UN POCO IN PANCHINA CAMPAGNARO sbarella non è in grado in questo periodo, fai giocare FERNANDEZ!! Con questa mentalità non si arriva lontano.
Un’ultima cosa dove pensate possa arrivare il Napoli in Champions? Se passiamo con il Chelsea dopo chi becchiamo e che facciamo se siamo da 6-7 posto Mister?
0438 • Il momento giusto

(inked)
Il momento giusto
(M. Berardini)
Uno due, tre quattro pure cinque e sei,
setto otto nove e dieci.
Le sere passate a contare…
cose, fatti, ricordi, eventi
persone sparite, mai più viste
facce che diventano solo ombre
facce che si confondono con il buio,
si esce e si entra in stanze prima buie poi lucenti
fino a quando ti accorgi che non ha più senso
non ha più senso….
dopo che il tuo cuore ha perso pezzi
in giro per il mondo, in tanti posti diversi,
è dappertutto ma non con te
senza cuore girovaghi per le strade notturne
cercando di provare ancora emozioni
ma lui non c’è più.
Ora che hai deciso di mettere un punto,
punto e a capo, di nuovo?
Quante volte lo hai già fatto
ora che per principio punto e capo
ora che tanto continuare ostinatamente a
seguire la stessa strada non avrebbe più senso
ora che.
forse ora si potrebbe riprovare.
no ora!
Ma l’indecisione blocca la scelta
e a pensare a volte non serve a nulla
serve solo che un giorno
vi faccio vedere io.
Poi forse un giorno ma no meglio così
rabbia seguita da
tristezza
euforia
paura
ma non lo capirete mai
dietro le vostre maschere
falsi
ipocriti
loschi
infami
bastardi
dietro le vostre maschere
ne avete sempre una pronta per l’uso
senpre una da indossare
pronta per ogni occasione.
Ogni tanto provo a raccogliere i pezzi
ma l’uomo mascherato di turno
si diverte a farli cadere.
Un giorno forse
guardando il sole
sopre le vostre teste
un giorno, forse ve ne accorgerete
per tutta la vita!
0437 • Addio Marco
Chiamatela retorica, chiamatela come volete ma questa settimana ve la voglio raccontare.
Domenica mattina mi sono svegliato alle 11.00 mi alzo faccio colazione, poi sigaretta, dopodichè a quel punto accendo sky sport (come sempre la domenica mattina), ma domenica (non so perchè) non l’ho fatto. Ho acceso invece il telefono ed ho aperto Facebook e comincio a leggere le news e leggo: “Madonna Simoncelli”, “Dai Marco…” “Simoncelli che botta” e penso: “minchia sarà caduto dove sta il telecomando… fammi vedere che ca… ha combinato”. Poi mentre cerco tra le coperte il telecomando, chiudo facebook e apro le news sportive e leggo: “E MORTO MARCO SIMONCELLI” panico rimango impietrito diversi minuti e chiamo mio fratello che giocava alla xbox.. ma niente (troppo impegnato a fare dribbling), accendo il sky e continuo a pensare ma che cavolo ha fatto ma no dai ma è sicura sta notizia, guardo le immagini che mi gelano il sangue nelle vene. Quella cazzo di curva, perchè non esce la moto e se ne va come al solito, quel casco che rotola…. buio totale. Dal quel momento e fino ad oggi è scesa una tristezza che devo dire non mi ancora abbandonato. Il pomeriggio ha giocato il Napoli, ma neanche quello (0-0) ha spazzato via la tristezza.
Marco non c’è più, quando l’anno scorso arrivo in GP pensai: questo è il nuovo campione del mondo, il nuovo matto, davvero un fenomeno, anche in fatte di battute, basta guardare il video, uno spasso, il mio tifo era diviso in due 46-58==>il DOTTORE e il SIC, Io che la moto da strada non mi soddisfa che a 17 anni i miei idoli erano Alex Puzar (campione del mondo di motocross 1990 team Rinaldi Yamaha), Chicco Chiodi e Stefan Everts. Poi però tifavo Loris Capirossi e non sopportavo Luca Cadalora. Penso che Cadalora, Capirossi e Puzar hanno acceso in me la passione della moto, Rossi, Simoncelli e Cairoli (campione del mondo MX2 motocross), mi hanno fatto innamorare del motociclismo. Domenica Marco è scivolato e il dolore è stato immenso, è strano ma in me è stato così, ho sentito la stessa botta quando qualche anno fa persi due amici su un Ninja (Marco e Luca R.I.P.), la stessa maledetta sensazione. Ciao Marco, ora corri tra gli angeli e non farli entrare in scia, ciao campione R.I.P. 
0436 • proprio non capisco
Parliamo di alcool e droghe varie, cito lo spazio dedicato al fenomeno di moda tra i giovani in Inghilterra sul sito di Repubblica.it:
e_alcol_le_strade_della_vergona%2D23041511%2F1%2F%3Fref%3DHRESS%2D3
Questa serie di foto parla chiaro, gli inglesi bevono sin da giovani… embè? Tutto qua, figurati sai che scoperta gli Inglesi hanno con l’alcool lo stesso rapporto che hanno con il proprio club: morboso. Maestri in tanto per carità e se vogliamo anche nel bere. Occhio se vogliamo indubbiamente sono i migliori nel bere: spugne, spaventosi, per mia esperienza posso affermare che battono anche i tedeschi.
La mia domanda è: ma perchè siete meravigliati? A tale proposito riportare la questione qui in Italia che non è poi tanto diversa. Il sabato sera spesso mi imbatto in orde di 15 anni in preda all’alcool, per carità secondo il mio punto di vista possono fare quello che vogliono, c’è però una questione: io ho un’età e se sono ubriaco e combino qualche casino pago io, mi arrestano, mi ritarano la patente e così via, dellle vicende delle orde di quindicenni invece essendo minorenni, ovviamente, ne rispondono i genitori. Questo è il punto: i genitori.
Nono sono qui a fare il moralizzatore di turno, ma francamente rimango allibito quando qualche genitore scopre che il filgio di 17 anni nel week-end beve regolarmente alcool e di qui poi gli articoli sui giornali del tipo: “Lo sapevate che i diciasettenni sono ubriaconi, bevono più in navigato inglese di mezza età? SCANDALOOOOO, ma come in Italia?” Eh si mi fanno tanto ridere questi articoli.
Dico ma vi capita mai di uscire nel week-end, la sera in giro per baretti, club, disco pub, avete idea del business che gira intorno all’alcool? A Napoli poi non so ci avete fatto caso negli ultimi anni sono sempre di meno i club, mentre aumentano i baretti notturni guardacaso e allora genitori che siete diventati già vecchi a 40 anni e non riuscite a stare dietro a vostra figlia di 15 anni che nel week-end dorme dall’amica (scusa + vecchia del mondo), allora svecchiate un po’ i vostri figli escono? Fatelo pure voi guardate cosa ci cirdonda, vivete la città, non solo la vostra casa, lì fuori è una giungla.
A sto punto invece faccio volutamente il moralizzatore, io a 17 anni pure mi bevevo l’impossibile, però andavo a ballare e stavo due-tre ore a ballare e a smaltire il tutto, non mi inchiodavo fuori un bar tutta la fottuta notte a bere a più non posso, così francamente fa tanto ubriacone, insomma noi ci divertivamo (madonna quanto sono vecchio) e poi i club erano in centro scendevi a piedi e tornavi con il taxi che dividevi ovviamente.
0435 • Steve Jobs

Mi sembra doveroso un omaggio a colui che ha cambiato l’informatica nel mondo, colui che ha reso possibile a tutti noi: avere un computer in casa, cosa che una quarantina di anni fa non sarebbe mai stato possibile. Il pc, il personal computer lo ha creato lui, sicuramente tanto di cappello anche a Bill Gates, ma oggi purtroppo parliamo dell’inventore di un marchio che oramai conosciamo in tanti: APPLE… la mela. Tanti dj ne conosco che hanno preso il mac solo per avere in consolle la mela accesa… fa figo
cosa che non condivido.
Beh un omaggio a colui che ha reso il sogno del computer perfetto, senza problemi, che tutti potessero utilizzare. Alla fine degli anni 80 nel mio palazzo abitavano due amici, il cui padre fece un dottorato negli stati uniti, stettero li circa due anni e quando tornarono portarono due cose che a me fecero impazzire subito: il MACINTOSH (se non ricordo male il classic) e i WHS dei Simpsons. Nel 2006 quando passai al mac ero scettico nonostante usassi già da tempo un iPod. Mi ricordo quando lo comprai sul sito apple per 330€ con incisione (sia ben chiaro è ancora qui funzionante quell’iPod), gli amici che lo vedevano mi chiedevano cosa fosse… beh dopo qualche anno anche loro poi hanno capito 
Omaggio quindi Jobs e la “fiducia” che gli ho dato con quello che ho utilizzato/utilizzo tutti i giorni per fare i conti, scrivere, fare grafica, musica, telefonare e ascoltare musica, la lista? Eccola…
iPod Ghiera cliccabile (4a generazione)
MacBook Pro (17”, Core 2 Duo)
Logic Express 7
iPhone 3g
iPod nano (4a generazione)
iPod Classic (120 GB)
ADDIO STEVE R.I.P.

0434 • un bel testo…
Un bel testo in un album fantastico: ‘A rosa – Raiz… c’è poco da fare Reeno spacca.
E’ primmavera e come ajere io me arricordo ‘e te.
Chiù te vuleve e chiù nun sapevo sta luntane ‘a te.
Tu stive tute ‘e juorne inte ‘a l’uocchie mij pecchè…
tu me parive un angelo mannato ccà pe’ me.
Io te avesse spusate ma tu chesto nun ‘o saje
pecchè ce sta ‘na cosa ca nun te aggio ditto maje
Ca te vulevo bene, troppo bene, ammore mio
E mo è fernute, è tardi pe’ parlà, nun si’ da mia!
Si’ tutte cose, tutte cose si’ pe’ me
Io notte e juorne, juorne e notte sonno a te
Tu stai int ‘o sanghe, int all’anema, int o core mio
Tu si’ ancora ‘a chiù doce rosa e int o ciardino mio!
‘E juorne mij so’ troppo luonghi a quanne nun ce staje
io me vulesse scurdà e nuje pe nun ce pensà chiù!
‘O munno è addiventato nu deserto senza ‘e te
e o core mio nu viulino ca’ nisciuno po’ sunà!
Si’ tutte cose, tutte cose si’ pe’ me
Io notte e juorne, juorne e notte penso a te
Tu stai int ‘o sanghe, int all’anema, int o core mio
Tu si’ ancora ‘a chiù doce rosa e int o ciardino mio!
Si’ tutte cose, tutte cose si’ pe’ me
Io notte e juorne, juorne e notte penso a te
Tu stai int ‘o sanghe, int all’anema, int o core mio
Tu si’ ancora ‘a chiù doce rosa e int o ciardino mio!
Tu si’ ancora ‘a chiù doce rosa e int o ciardino mio!
e int o ciardino mio!
P.S. molto ormai sto scrivendo su twitter
0433 • nuova playlist?
Per mancanza di tempo la iPdOtG manca e a questo punto visto che siamo quasi a metà luglio e molti di voi si apprestano a partire per le vacanze estive, vi propongo qualche cd da portarvi dietro. Nel caso specifico non parlo di cose nuove, ma di qualche anno fa (tranne in un caso); tutti dischi che oscillano tra l’elettronica, minimal techno, minimal, e ambient. Ve li consiglio sotto il sole cocente dato il basso ritmo… anche abbinati a Corriere e Gazzetta dello sport vanno benissimo placano le notizie “hot” del calciomercato”
Nathan Fake – Drowning In A Sea Of Love (2006)
Stops
Grandfathered
Charlie’s House
The Sky Was Pink
Long Sunny
Bawsey
Bumblechord
You Are Here
Superpositions
Fell
Falmer

Phon°noir – Putting Holes Into October Skies (2006)
Warm From The Inside
A Hymn For Silence
Slowdown
Monolog In Stereo
One And A Half Smiles
Euphoria And Sadness
Panodrama
Melting The Ice
Februarhimmel
The Great Big Hole In The Sky
Cellophane
Destroying Angel
Origam
How To Become Invisible
Disconnected 1
Le Revoir

Mark Van Hoen- Playing With Time (1998)
Real Love
Surrounder
First Steps
Closer Than We All Thought
A More Light Past
Once When I Was Fourteen
Gifts And Prizes
You And Me Inside
When Tomorrow Comes
Love Is All
Untitled

Pantha Du Prince – Black Noise (2010)
Lay In A Shimmer
Abglanz
The Splendour
Stick To My Side
A Nomads Retreat
Satellite Snyper
Behind The Stars
Bohemian Forest
Welt Am Draht
Im Bann
Es Schneit

Pan•American
– Quiet City (2004)
Before
Wing
Shining Book
Inside Elevation
Skylight
Lights On Water
Het Volk
Lights Of Little Towns

Koss
– Ring (2005)
Ring
Ring
Ring
Ra1030in
Source-SW
Ple-Ate







