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Archivio per ottobre 2011

0437 • Addio Marco

28 ottobre 2011 Lascia un commento

Chiamatela retorica, chiamatela come volete ma questa settimana ve la voglio raccontare.
Domenica mattina mi sono svegliato alle 11.00 mi alzo faccio colazione, poi sigaretta, dopodichè a quel punto accendo sky sport (come sempre la domenica mattina), ma domenica (non so perchè) non l’ho fatto. Ho acceso invece il telefono ed ho aperto Facebook e comincio a leggere le news e leggo: “Madonna Simoncelli”, “Dai Marco…” “Simoncelli che botta” e penso: “minchia sarà caduto dove sta il telecomando… fammi vedere che ca… ha combinato”. Poi mentre cerco tra le coperte il telecomando, chiudo facebook e apro le news sportive e leggo: “E MORTO MARCO SIMONCELLI” panico rimango impietrito diversi minuti e chiamo mio fratello che giocava alla xbox.. ma niente (troppo impegnato a fare dribbling), accendo il sky e continuo a pensare ma che cavolo ha fatto ma no dai ma è sicura sta notizia, guardo le immagini che mi gelano il sangue nelle vene. Quella cazzo di curva, perchè non esce la moto e se ne va come al solito, quel casco che rotola…. buio totale. Dal quel momento e fino ad oggi è scesa una tristezza che devo dire non mi ancora abbandonato. Il pomeriggio ha giocato il Napoli, ma neanche quello (0-0) ha spazzato via la tristezza.
Marco non c’è più, quando l’anno scorso arrivo in GP pensai: questo è il nuovo campione del mondo, il nuovo matto, davvero un fenomeno, anche in fatte di battute, basta guardare il video, uno spasso, il mio tifo era diviso in due 46-58==>il DOTTORE e il SIC, Io che la moto da strada non mi soddisfa che a 17 anni i miei idoli erano Alex Puzar (campione del mondo di motocross 1990 team Rinaldi Yamaha), Chicco Chiodi e Stefan Everts. Poi però tifavo Loris Capirossi e non sopportavo Luca Cadalora. Penso che Cadalora, Capirossi e Puzar hanno acceso in me la passione della moto, Rossi, Simoncelli e Cairoli (campione del mondo MX2 motocross), mi hanno fatto innamorare del motociclismo. Domenica Marco è scivolato e il dolore è stato immenso, è strano ma in me è stato così, ho sentito la stessa botta quando qualche anno fa persi due amici su un Ninja (Marco e Luca R.I.P.), la stessa maledetta sensazione. Ciao Marco, ora corri tra gli angeli e non farli entrare in scia, ciao campione R.I.P.

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0436 • proprio non capisco

12 ottobre 2011 Lascia un commento

Parliamo di alcool e droghe varie, cito lo spazio dedicato al fenomeno  di moda tra i giovani in Inghilterra sul sito di Repubblica.it:

http://www.repubblica.it/static/includes/common/interstitial.html?href=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fpersone%2F2011%2F10%2F11%2Ffoto%2Fcardiff_giovani_

e_alcol_le_strade_della_vergona%2D23041511%2F1%2F%3Fref%3DHRESS%2D3

Questa serie di foto parla chiaro, gli inglesi bevono sin da giovani… embè? Tutto qua, figurati sai che scoperta gli Inglesi hanno con l’alcool lo stesso rapporto che hanno con il proprio club: morboso. Maestri in tanto per carità e se vogliamo anche nel bere. Occhio se vogliamo indubbiamente sono i migliori nel bere: spugne, spaventosi, per mia esperienza posso affermare che battono anche i tedeschi.
La mia domanda è: ma perchè siete meravigliati? A tale proposito riportare la questione qui in Italia che non è poi tanto diversa. Il sabato sera spesso mi imbatto in orde di 15 anni in preda all’alcool, per carità secondo il mio punto di vista possono fare quello che vogliono, c’è però una questione: io ho un’età e se sono ubriaco e combino qualche casino pago io, mi arrestano, mi ritarano la patente e così via, dellle vicende delle orde di quindicenni invece essendo minorenni, ovviamente, ne rispondono i genitori. Questo è il punto: i genitori.
Nono sono qui a fare il moralizzatore di turno, ma francamente rimango allibito quando qualche genitore scopre che il filgio di 17 anni nel week-end beve regolarmente alcool e di qui poi gli articoli sui giornali del tipo: “Lo sapevate che i diciasettenni sono ubriaconi, bevono più in navigato inglese di mezza età? SCANDALOOOOO, ma come in Italia?” Eh si mi fanno tanto ridere questi articoli.
Dico ma vi capita mai di uscire nel week-end, la sera in giro per baretti, club, disco pub, avete idea del business che gira intorno all’alcool? A Napoli poi non so ci avete fatto caso negli ultimi anni sono sempre di meno i club, mentre aumentano i baretti notturni guardacaso e allora genitori che siete diventati già vecchi a 40 anni e non riuscite a stare dietro a vostra figlia di 15 anni che nel week-end dorme dall’amica (scusa + vecchia del mondo), allora svecchiate un po’ i vostri figli escono? Fatelo pure voi guardate cosa ci cirdonda, vivete la città, non solo la vostra casa, lì fuori è una giungla.
A sto punto invece faccio volutamente il moralizzatore, io a 17 anni pure mi bevevo l’impossibile, però andavo a ballare e stavo due-tre ore a ballare e a smaltire il tutto, non mi inchiodavo fuori un bar tutta la fottuta notte a bere a più non posso, così francamente fa tanto ubriacone, insomma noi ci divertivamo (madonna quanto sono vecchio) e poi i club erano in centro scendevi a piedi e tornavi con il taxi che dividevi ovviamente.

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0435 • Steve Jobs

7 ottobre 2011 Lascia un commento

Retro apple

Mi sembra doveroso un omaggio a colui che ha cambiato l’informatica nel mondo, colui che ha reso possibile a tutti noi: avere un computer in casa, cosa che una quarantina di anni fa non sarebbe mai stato possibile. Il pc, il personal computer lo ha creato lui, sicuramente tanto di cappello anche a Bill Gates, ma oggi purtroppo parliamo dell’inventore di un marchio che oramai conosciamo in tanti: APPLE… la mela. Tanti dj ne conosco che hanno preso il mac solo per avere in consolle la mela accesa… fa figo cosa che non condivido.
Beh un omaggio a colui che ha reso il sogno del computer perfetto, senza problemi, che tutti potessero utilizzare. Alla fine degli anni 80 nel mio palazzo abitavano due amici, il cui padre fece un dottorato negli stati uniti, stettero li circa due anni e quando tornarono portarono due cose che a me fecero impazzire subito: il MACINTOSH (se non ricordo male il classic) e i WHS dei Simpsons. Nel 2006 quando passai al mac ero scettico nonostante usassi già da tempo un iPod. Mi ricordo quando lo comprai sul sito apple per 330€ con incisione (sia ben chiaro è ancora qui funzionante quell’iPod), gli amici che lo vedevano mi chiedevano cosa fosse… beh dopo qualche anno anche loro poi hanno capito
Omaggio quindi Jobs e la “fiducia” che gli ho dato con quello che ho utilizzato/utilizzo tutti i giorni per fare i conti, scrivere, fare grafica, musica, telefonare e ascoltare musica, la lista? Eccola…

iPod Ghiera cliccabile (4a generazione)
MacBook Pro (17”, Core 2 Duo)
Logic Express 7
iPhone 3g
iPod nano (4a generazione)
iPod Classic (120 GB)

ADDIO STEVE R.I.P.

Categories: mylife, os, software, words
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