0438 • Il momento giusto

(inked)
Il momento giusto
(M. Berardini)
Uno due, tre quattro pure cinque e sei,
setto otto nove e dieci.
Le sere passate a contare…
cose, fatti, ricordi, eventi
persone sparite, mai più viste
facce che diventano solo ombre
facce che si confondono con il buio,
si esce e si entra in stanze prima buie poi lucenti
fino a quando ti accorgi che non ha più senso
non ha più senso….
dopo che il tuo cuore ha perso pezzi
in giro per il mondo, in tanti posti diversi,
è dappertutto ma non con te
senza cuore girovaghi per le strade notturne
cercando di provare ancora emozioni
ma lui non c’è più.
Ora che hai deciso di mettere un punto,
punto e a capo, di nuovo?
Quante volte lo hai già fatto
ora che per principio punto e capo
ora che tanto continuare ostinatamente a
seguire la stessa strada non avrebbe più senso
ora che.
forse ora si potrebbe riprovare.
no ora!
Ma l’indecisione blocca la scelta
e a pensare a volte non serve a nulla
serve solo che un giorno
vi faccio vedere io.
Poi forse un giorno ma no meglio così
rabbia seguita da
tristezza
euforia
paura
ma non lo capirete mai
dietro le vostre maschere
falsi
ipocriti
loschi
infami
bastardi
dietro le vostre maschere
ne avete sempre una pronta per l’uso
senpre una da indossare
pronta per ogni occasione.
Ogni tanto provo a raccogliere i pezzi
ma l’uomo mascherato di turno
si diverte a farli cadere.
Un giorno forse
guardando il sole
sopre le vostre teste
un giorno, forse ve ne accorgerete
per tutta la vita!