0491 • WeirdTunes e Totan

13 giugno 2018 Lascia un commento

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Nello scorso fine settimana, ho pubblicato una traccia dal titolo: “FAX49” su soundcloud; un omaggio al produttore tedesco Peter Kuhlmann aka Pete Namlook e alla sua label
Fax +49-69/450464. Anche se la traccia è stata caricata sul mio profilo personale, non è una traccia del tutto mia, ma frutto di una collaborazione con il prod. MariOrb, con lui è nata prima di tutto l’amicizia, la sua stessa passione per l’elettronica, ci ha portato alla decisione di collaborare non solo musicalmente. Tale collaborazione prende il nome di “WEIRDTUNES“, nei mesi prossimi pubblicheremo alcuni ep su una nuova label: “TOTAN” che unisce r:enella rec. e MariOrb. L’intento è quello di produrre qualcosa che unisca la vena ambient con le manipolazioni estereme. Nei prossimi giorni verra caricata una versione alternativa della traccia:
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0490 • La mia Napoli e Pino

12 giugno 2018 Lascia un commento

Giusto per capire cos’era Pino Daniele, per farlo capire a chi può cantare in napoltetano, solo i napoletani! Questa canzone mi ricorda la mia infanzia. L’ordore della nafta sul traghetto in partenza per le vacanze, l’odore del mare ed il sole che si specchia sul mare, Piazza Municipio, quella che una volta si chiamava via Roma. L’estate, una Napoli che non c’è più, tutto un altro mondo.
Questa canzone è cantata da Lina Sastri, su musiche di Pino Daniele, arraggiamento di Tullio De Piscopo. Pura Napoli anni 80 che goduria… fa parte di un film che adoro, da cui tra l’alro campionai un paio di frasi per la mia traccia “Marekiaro17” contenuta nel mio album “dub knob”. Un film (“Mi Manda Picone”) che insieme ad altri racconta la mia Napoli per me eccellenza Napoletana. Film che raccontano i suoni, gli odori, la moda, la vita in quegli anni, il vero spartiacque degli anni 80′ napoletani è stato il primo scudetto del Napoli   da li in poi è cambiato tutto, adoro la mia città… Napoli ti amo.
1. MI MANDA PICONE
2. NO GRAZIE IL CAFFE’ MI RENDE NERVOSO
3. COSì PARLO’ BELLAVISTA
4. PACCO DOPPIO PACCO E CONTROPACCOTTO
5. IL MISTERO DI BELLAVISTA
6. 32 DICEMBRE

mi viene in mente: “c’avete il cavallo? Ma voi ci sapete andare?”… oppure “signora Signoriello ma perchè non avete risposto voi?”…. “e che centri tu? Quando faranno la festa delle cameriere allora ci vai pure tu”… “servono due marche da bollo è tre sottilette…” “e allora voglio denunciare il mio vicino di casa, si il questore che in data 31 dicembre e lungo la direzione di essa, ha svegliato di soprassalto la mia famiglia nel cuore della notte, esplodendo due fetentissimi trac”
“Me sent nu criature, ca nun po’ fa’ pipì”   

Categorie:movies, muzik, napolizm

0489 • Radici

25 maggio 2018 Lascia un commento

Nel mio album “dub knobs” c’è una traccia, “RDM (RuralDubMantra). La traccia in realtà è un omaggio all’album “Sanacore 1.9.9.5.” degli Almamegretta, ma dentro c’è l’anima di questa terra, le radici. Subito dopo l’album avrei dovuto pubblicare il seguito di RDM, una traccia dal titolo provvisorio “Contadini” poi mai pubblicata per volontà congiunta con il mio storico socio musicale KrAtOS di proseguire verso altre strade. In realtà sarebbe stato il naturale proseguimento di “RDM”, ma dentro c’era un’anima quell’anima “rivendicativa” del sud, ci avete offerto il progresso ma poi? L’anima del sud come questa canzone dei “Napoli Centrale” ma anche come album di PierPaoloPolcari “Intraterrae” l’anima dei libri di Franco Arminio come “Terracarne”, o di canzoni degli Almamegretta come “Mamma non lo sa” o “Pane vino e casa” e di “Terra mia” di Pino Daniele e magari anche di “Tammurriata dell’Alfa sud” de I Zezi. Anima che porto dentro come il sangue… il sangue del SUDD!

0488 • Roland TR-8S

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La Roland ha fatto uscire la nuova versione della Tr-8 drum machine che qualche anno fa produsse in collaborazione con AIRA, richiestissima in quanto conteneva le banche suoni della TR-808 e della TR-909 due drum machine considerate pietre miliari dai produttori techno, house ed hip hop. Qualche tempo dopo fu rilasciato un aggiornamento con i suoni della 707 ed altre drum machine “meno fortunate”. Oggi sicuramente suoni abbastanza datati ma molto amati dai produttori.

Questa è una macchina nuova sicuramente ma quanto costa? Non si sa ancora, non compare più il marchio AIRA, anche se sul sito della Roland compare sotto i prodotti AIRA, quindi deduco che la Roland abbia voluto rimettere le mani su una macchina rendendola sua ed unica. Sono saltato dalla sedia francamente quando l’ho vista, il design è molto bello, ci sono le reali uscite separate (6 mono assegnabili), ma mi si è gelato il cuore quando ho visto questa immagine: il pannello dei knobs della TR-8S

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ed ecco il pannello dei knobs della TR-8

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La prima cosa che salta all’occhio è che rispetto alla TR-8, per gli strumenti cassa e rullante mancano: attacco per il rullante e snappy per il rullante. Due controlli che per me sono fondamentali, creare quelle casse lunghe come per la TR-808 è fondamentale, anche lo snappy lo utilizzo molto e lo tronvo insostituibile.
A mio parere una perdita ed è questa cosa che ha frenato il mio entusiasmo… e direi non poco.
Tornando invece alle novità introdotte, sicuramente è una gran cosa poter caricare campioni esterni tramite scheda SD; il fill in, la funzione copy ed altre. Tornerò su questo argomento non appena si saprà il prezzo, però capirete bene che personalmente, possedendo già un TR-8 vedrei poco conveniente spendere suppongo intorno ai 700 (suppongo eh!), al quel punto potrei dirigermi verso altre case come la francese Arturia nel caso specifico parlo del DrumBrute che è analogico.
Ripeto valuterò e vi informerò sulle qualità di questa macchina, Roland è stato il primo amore e non sono mai stato deluso.

Qui sotto qualche video della nuova TR-8S

 

0487 • Jeff Mills

18 gennaio 2018 Lascia un commento

jeff

Jeff Mills è davvero l’uomo del futuro, quel futuro che immaginavano a Detroit quando ascoltavano i Kratfwerk.

I Kratwerk non potevano arrivare ad orecchie migliori. Mai città migliore è esistita al mondo per reincarnare la musica dei Kraftwerk, Detroit rappresentava proprio quello stereotipo di città industriale e futurista che i Kraftwerk hanno raccontato con la loro musica. Detroit la città della tecnologia e del futuro, distrutta proprio dalla stessa tecnologia, risorge sulle su

e ceneri. Jeff MIlls con i suoi lavori rappresenta tutto questo, un città del futuro, una città fantastica come si leggeva nei romanzi di Isac Asimov, la metropoli, la metropoli… forse anche la Metropolis di Fritz Lang.

Grazie di esistere Jeff. Cliccate sul link qui sotto per esplorare i suoi lavori.

JEFF MILLS

Categorie:muzik, pics

0486 • Anticamera dell’inferno 2017

8 novembre 2017 Lascia un commento

Una versione grafica della mia “Anticamera dell’inferno”

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Categorie:mylife, poem, words

0485 • 3tocchi: Tricky

26 ottobre 2017 Lascia un commento

Quale momento migliore se non questo per pubblicare il 3tocchi dedicato a Tricky, ora che l’album nuovo “Ununiform” è appena uscito, magari qualcuno di voi non conoscendo tutto di quello che ha prodotto e magari vi decidete a prendere anche qualche altro album oltre al nuovo. Questo artista mi ha stregato da subito, qualche anno fa ho avuto la possibilità di farci due chiacchiere e farmi una foto, ma lui continuava a chiedermi erba, sorry i dont’s smole joint…
12 album ufficiali in studio che vi elencherò tra poco ed molte altre produzioni. Come al solito il 3tocchi è dedicato solo agli album studio, niente ep e singoli. Intanto cominciate a cliccare qui sotto la playlist, si aprirà spotify, premere play per entrare in questo viaggio.

 

Oltre ai 12 album Tricky ha pubblicato due dischi subito dopo il primo album (1995) che sono : “Tricky Presents Grassroots” e “Nearly God” entrambi nel 1996. Il primo è un ep dal gusto vagamente hiphop, mi ricordo che dichiarò che erano rapper emergenti, il secondo invece è un vero e proprio album (che adoro) che dal nome al progetto Nearly God, pieno di collaborazioni come: Bkork, Martina, Nehen Cherry, Alyson Moyet ecc. ecc. ecco le copertine:

Tricky present Grassroots

Nearly God

Ma chi è Tricky? Buona lettura

Adrian Thaws, in arte Tricky nato a Bristol, 27 gennaio 1968, è un musicista inglese. È noto per il suo canto in stile sprechgesang sussurrato e per il suo sound cupo e stratificato. La musica da lui prodotta è una fusione di differenti culture tra cui rock, pop e hip hop.
Nasce a Knowle West, un piccolo distretto della contea di Bristol, in Inghilterra. Il padre lasciò la famiglia prima della sua nascita e la madre, Maxine Quaye, si suicidò quando lui aveva solo quattro anni.
Trascorse la sua infanzia vivendo con la nonna, che spesso lo lasciava rimanere a casa da scuola a guardare vecchi film horror. A quindici anni iniziò a scrivere testi, anche se senza l’ambiguità e la complessità presenti nei suoi album. All’età di diciassette anni venne arrestato per aver acquistato denaro contraffatto da un amico, che successivamente informò la polizia.
A diciotto anni diventò membro dei Fresh 4, un gruppo rap nato come filiazione del sound system “The Wild Bunch”, collettivo di dj e produttori originario di Bristol; fu così che ebbe l’occasione di iniziare a lavorare con loro. Nel 1987 il The Wild Bunch si sciolse, e da tre dei componenti nacquero gli attuali Massive Attack, dai quali Adrian si divise subito poiché non soddisfatto del poco spazio a lui concesso nell’ambito del progetto. Acquisì allora lo pseudonimo”Tricky Kid” ed iniziò a lavorare da solista.
Tricky ha anche partecipato come voce in alcuni brani del primo album dei Massive Attack, Blue Lines (1991).
Prima della pubblicazione dell’album d’esordio dei Massive Attack, Tricky conobbe Martina Topley-Bird, con la quale registrò una canzone chiamata “Aftermath”. Egli presentò il brano ai Massive Attack, ma non essendo interessati, decise nel 1993 di inciderlo su vinile in qualche centinaio di copie. Da qui iniziò ad apportare modifiche ai suoi brani, rendendoli un insieme di «soli bassi e fruscii». Infine firmò un contratto con la Island Records per un white label, iniziando così la sua carriera, che lo porterà subito ad un successo inaspettato.
Tricky lasciò che fossero i Massive Attack a produrre il suo album di debutto, “Maxinquaye. L’album, dedicato alla madre suicida, fu un enorme successo facendo ottenere a Tricky una certa fama internazionale. La cosa lo mise inizialmente a disagio in quanto il successo del suo album permise i media di etichettare la comunità nera del Regno Unito col genere triphop. Egli però riuscì a dar vita ad un nuovo tipo di musica, integrando diversi generi nel suo sound, ma più di tutto creandosi un proprio stile mai riscontrato con precedenti artisti.
Nel periodo della produzione del suo primo disco, Tricky non riuscì a completare i testi che aveva promesso di scrivere per l’album Protection dei Massive Attack, perciò decise di dare loro alcuni dei testi che aveva scritto per Maxinquaye. Infatti diverse versioni delle stesse canzoni appaiono su entrambi gli album (Overcome e Hell is ‘Round the Corner su Maxinquaye, e Karmacoma e Eurochild su Protection). Quando ai Massive Attack vennero chieste spiegazioni durante un’intervista radio su CFNY (radio di Toronto), risposero scherzosamente che era a causa della loro pigrizia.
Nel 1996 Tricky pubblicò il progetto, “Nearly God; alla produzione del disco parteciparono Neneh Cherry e Björk come voci in alcuni dei suoi pezzi. Il brano di apertura è una cover di Tattoo degli Siouxsie & the Banshees, brano che ha precedentemente aiutato Tricky a forgiare il suo stile personale.

Negli anni successivi Tricky ha pubblicato numerosi album, una raccolta ed una remix compilation per la serie di album Back to Mine, che hanno contribuito a renderlo uno dei più importanti produttori di musica trip hop a livello internazionale.
Il singolo “Council Estate” (primo singolo in cui è presente solo la sua voce), contenuto nell’album “Knowle West Boy” è stato realizzato utilizzando il brano “Roads” estratto dall’album “Dummy” dei Portishead.
Partecipa come attore nel 1997 in Il quinto elemento di Luc Besson, e nel 2017 in Ghost in the Shell di Rupert Sanders. Ha inoltre realizzato brani per le colonne sonore del film La regina dei dannati nel 2002 (Excess) e per alcune note serie televisive come CSI: Scena del crimine, The O.C., The L Word e Girlfriends.

 

La discografia di Tricky (album):

• Maxinquaye // 4th & Broadway, Island Records – 1995
01

 

• Pre-MIllennium Tension // 4th & Broadway, Island Records – 1996
02

 

• Angels with Dirty Faces // Island Records – 1998
03

 

• Juxtapose // Island Records – 1999
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• Blowback // Anti- – 2001
05

 

• Vulnerable // Anti- – 2003
06

 

• Knole West Boy // Domino – 2008
07

 

• MIxed Race // Domino – 2010
08

 

• False Idols // Studio !K7 – 2013
09

 

• Adrian Thaws // !K7 Records , False Idols – 2014
10

 

• Skilled Mechanics // False Idols, !K7 Records – 2016
11

 

• Ununiform // !K7 Records – 2017
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Categorie:3tocchi, blog-news, muzik